Che cos'è il Bonus Colonnine
Il Bonus Colonnine è il contributo pubblico che abbatte il costo di acquisto e installazione delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. Per il 2026 copre l'80% delle spese ammissibili, entro un massimale di 1.500 € per le persone fisiche e di 8.000 € per gli interventi realizzati sulle parti comuni di un condominio. La misura nasce dal decreto del Presidente del Consiglio del 10 giugno 2026; il decreto direttoriale dell'11 settembre 2026 ha fissato le date: domande dalle ore 12:00 del 22 settembre 2026 alle ore 12:00 del 31 gennaio 2027, salvo esaurimento dei 15 milioni di euro stanziati.
Chi può richiedere il contributo
La misura si rivolge a due platee distinte. Da un lato i privati — persone fisiche residenti in Italia — che installano una wallbox in casa, in garage o nel proprio posto auto: è il caso descritto nella soluzione per privati. Dall'altro i condomìni, che intervengono sulle parti comuni con una colonnina personale, un collegamento al POD condominiale o un'infrastruttura condivisa: è la soluzione per condomìni, quella con il massimale più alto, e la domanda la presenta l'amministratore pro tempore o un condomino delegato. Imprese, società e professionisti restano fuori da questa misura.
Quali spese rientrano
Sono ammissibili l'acquisto e la messa in opera dell'infrastruttura: installazione della colonnina, impianti elettrici, opere edili strettamente necessarie, impianti e dispositivi di monitoraggio, progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi, oltre ai costi di connessione alla rete elettrica. La colonnina dev'essere nuova di fabbrica, di potenza standard (sotto i 22 kW) e a uso privato, non accessibile al pubblico. I servizi ricorrenti — canoni, gestione, manutenzione — restano fuori, e il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni nazionali, regionali o europee, comprese quelle fiscali, sugli stessi costi. Per questo il preventivo Energine separa sempre hardware, installazione e servizi: si vede subito quale parte della spesa è agevolabile.
Colonnina in condominio: come si procede
Se la colonnina serve un singolo posto auto, la normativa condominiale prevede una procedura semplificata di comunicazione all'amministratore. Se invece l'intervento riguarda le parti comuni — cavidotti, quadro, punti di ricarica condivisi — serve una delibera dell'assemblea. In entrambi i casi la differenza la fa arrivare in assemblea con un progetto tecnico chiaro: potenza disponibile, punto di installazione, numero di posti serviti e criterio di contabilizzazione delle ricariche per ciascun utilizzatore.
Come si presenta la domanda
La domanda si presenta a spesa già sostenuta, sulla piattaforma informatica di Invitalia, accedendo con SPID, CIE o CNS e indicando un indirizzo PEC; se ne può presentare una sola per soggetto. Servono le fatture elettroniche in formato XML, la prova dei pagamenti tracciabili (bonifico, SEPA, carta di debito o credito), il certificato di conformità dell'installatore e l'IBAN su cui ricevere il contributo, erogato in un'unica soluzione dopo l'ammissione. Le domande vengono istruite in ordine cronologico di presentazione, quindi con 15 milioni disponibili la tempestività conta.
Perché conviene muoversi adesso
C'è un vincolo che decide tutto: per il 2026 sono ammesse solo le infrastrutture la cui installazione è completata tra il 26 giugno e il 31 dicembre 2026. Chi comincia a ragionarci a gennaio è già fuori dall'annualità. Fare subito la verifica tecnica gratuita significa sapere in anticipo se il quadro e la potenza disponibile reggono, avere preventivo e configurazione pronti e arrivare alla domanda con gli allegati già in ordine. La verifica non comporta alcun obbligo di acquisto.
Oltre casa e condominio
Per l'impianto condominiale vero e proprio — collegamento al POD, bilanciamento della potenza e addebito a chi ricarica — c'è la pagina dedicata alla ricarica in condominio. Fuori dall'ambito residenziale Energine si occupa di colonnine per parcheggi e aree di sosta, ricarica per hotel e strutture ricettive e la piattaforma Energine Manager per chi deve gestire e contabilizzare più punti di ricarica. Se vuoi partire dalla configurazione della tua colonnina, puoi usare il configuratore Energine Mobility.